Fornaci San Lorenzo: il vetro


Vetrate con putti, Tito ChiniQuesto settore del Museo  è  riservato  alla presentazione della produzione del vetro delle Fornaci San Lorenzo. L’introduzione di questo tipo di lavorazione si deve soprattutto a Chino Chini   che già da alcuni anni, prima della fondazione della fabbrica, aveva iniziato alcune sperimentazioni presso la sua dimora. Nel repertorio tipologico di questi generi troviamo, oltre a lampade e lampadari,  grande quantità di vetrate soprattutto con soggetti religiosi riportati in maniera piuttosto accademica. Altre soluzioni decorative sono costituite in genere da motivi a corde, festoni, putti, ghirlande e motivi geometrici. Qui vengono presentate, assieme  a un piccolo campionario di formelle, alcuni esempi di vetrate come quella di piccole dimensioni con spiga e api ideata da Galileo Chini o quella con antilopi di gusto déco, dovuta a Tito Chini. Di analoga intonazione stilistica sono  le vetrate originali di Villa Pecori Giraldi caratterizzate da una rigorosa ed elegante ripartizione geometrica. Viene presentata anche una serie di bozzetti che fornisce un’ulteriore esemplificazione del repertorio della fabbrica.
SXSalottino del primo novecento Fornaci San Lorenzo: il grés DX