Fornaci San Lorenzo: la maiolica


 Piatto con pavone, Galileo Chini
La maiolica  è il materiale ceramico più usato dai Chini. Anche nelle Fornaci San Lorenzo essa trova una  importante rappresentanza in un ampio e diversificato campionario,  nel quale si impongono  gli esemplari dalla superficie ricoperta dalle iridescenze del lustro metallico. Significativo a questo riguardo è un grande vaso dalla forma allungata  decorato con ramo fiorito su fondo chiaro dalla fitta puntinatura. Di grande interesse sono anche gli esemplari con decori in blu su fondo bianco come un raffinato cache–pot con motivi stilizzati di glicine, ideato da Galileo Chini.  Molto elegante è anche la soluzione decorativa, sempre dovuta a Galileo,  di un grande piatto dove campeggia la figura di un pavone di cui è presentato anche il bozzetto preparatorio. Splendido esemplare è un portaombrelli in maiolica turchese e oro, ideato agli inizi degli anni Venti da Galileo Chini. Si tratta di un genere realizzato a stampo e destinato agli arredi delle terme “Lorenzo Berzieri” di Salsomaggiorem (PR).

Vaso con ramo fiorito, Galileo ChiniInteressanti sono  alcuni bozzetti dovuti a Tito Chini dove sono presentati esemplari caratterizzati da forme eleganti e da notevole sintesi decorativa. Sono presenti anche esemplari dovuti a Augusto Chini come il vaso con cariatidi e quello verde con filettature concentriche. Ad integrare il campionario esposto in questa sala  intervengono alcune tavole di un catalogo di produzione  della fabbrica  dove viene presentato un ricco repertorio tipologico del settore delle maioliche.

Nel corridoio parallelo alla sala 9,  largo spazio viene dedicato alla  presentazione dei vari componenti della famiglia Chini.

 

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